Potenza, la città degli annunci: “grandi operazioni sulla carta, piccoli problemi ancora irrisolti”
Dapoto, Noi Modearti: “L’Amministrazione Telesca celebra la procedura dell’ATEM Potenza 2 – Sud. Ma mentre si annunciano grandi risultati, a Contrada Botte e Contrada Torretta opere molto più semplici, già progettate e finanziate, restano ferme”
Ancora una volta l’Amministrazione comunale di Potenza sceglie la strada degli annunci e dei grandi proclami.
Con grande enfasi il Comune comunica che ARERA ha concluso l’esame della documentazione relativa all’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ATEM Potenza 2 – Sud. Il sindaco Vincenzo Telesca parla di un «risultato significativo» per Potenza e per buona parte della provincia, ricordando una procedura il cui bando originario risale addirittura al febbraio 2020 e che ha già conosciuto cinque proroghe.
Benissimo. Ma ai cittadini interessano soprattutto i risultati concreti. Ed è proprio qui che emerge una contraddizione che l’Amministrazione dovrebbe spiegare.
Mentre Palazzo di Città celebra le “grandi operazioni”, a poche centinaia di metri dalle case dei potentini non si riescono a portare a termine interventi molto più piccoli, immediatamente percepibili dalle famiglie e capaci di migliorare concretamente la loro qualità della vita.
Il caso di Contrada Botte è emblematico. Da anni alcune famiglie della zona attendono l’estensione della rete del gas metano. Non si tratta di un problema nato oggi: già nel 2023 i residenti denunciavano pubblicamente di essere ancora privi dell’allaccio alla rete del metano.
Oggi occorre spiegare ai cittadini che fine abbia fatto il progetto per la realizzazione di circa 500 metri di nuova linea, che potrebbe consentire di servire circa 80 famiglie. Per quest’opera risulterebbero disponibili risorse per circa 100 mila euro, con il coinvolgimento di fondi statali e di Italgas, e il progetto risulterebbe già approvato.
Se questi elementi sono confermati, la domanda all’Amministrazione è semplicissima: perché i lavori non partono? E soprattutto: corrisponde al vero che l’intervento sarebbe attualmente fermo in attesa delle necessarie autorizzazioni comunali e, in particolare, del nulla osta dell’Ufficio Viabilità?
Se così fosse, sarebbe difficile spiegare alle circa 80 famiglie interessate come un’opera finanziata, progettata e materialmente realizzabile possa restare bloccata per un passaggio amministrativo. E non è l’unico caso.
C’è poi Contrada Torretta, dove si parla di un altro intervento sulla rete del gas per un importo di circa 400 mila euro, anch’esso con risorse già individuate. Anche qui la domanda è elementare: a che punto è il progetto e perché l’opera non è ancora partita?
Il Comune dovrebbe rendere pubblicamente noto lo stato dell’iter, indicare quali autorizzazioni eventualmente mancano, chi debba rilasciarle e soprattutto fornire una data credibile per l’avvio dei lavori. Perché amministrare una città non significa soltanto pubblicare comunicati stampa sulle grandi procedure.
Significa anche occuparsi dei 500 metri di tubazione che mancano per portare il metano nelle case delle famiglie. Significa far funzionare gli uffici, coordinare i settori comunali, rilasciare le autorizzazioni nei tempi necessari e trasformare i finanziamenti disponibili in cantieri e opere concluse.
È questo il vero paradosso dell’Amministrazione Telesca: sembra riuscire a raccontare le grandi cose, mentre inciampa sulle piccole. Eppure sono proprio quelle che qualcuno considera “piccole cose” a determinare la qualità della vita quotidiana dei cittadini. Per una famiglia di Contrada Botte che da anni aspetta il metano, quei 500 metri di rete non rappresentano affatto una piccola opera. Rappresentano un servizio essenziale.
Prima di celebrare l’ennesimo “risultato significativo”, sarebbe quindi opportuno che l’Amministrazione spiegasse ai potentini perché opere già progettate e finanziate non riescano a trasformarsi in lavori. Non servono altri slogan. Servono risposte precise su Contrada Botte e Contrada Torretta, atti amministrativi, autorizzazioni e date certe. Perché una buona Amministrazione non si misura dalla grandezza degli annunci, ma dalla capacità di risolvere i problemi. Anche — e soprattutto — quelli apparentemente piccoli.
Il segretario provinciale di Noi Moderati – Fabio Dapoto


