Ripristino del 118 al Centro Olio di Viggiano
La Cgil di Potenza esprime “soddisfazione”: “torna dunque dove era logico fosse”
“La sottoscrizione del contratto di locazione tra l’Asp e il proprietario dell’immobile in cui sarà collocato il presidio di emergenza urgenza è frutto della battaglia che ha visto uniti la Cgil e i lavoratori dell’area, preoccupati per le condizioni di sicurezza nel sito produttivo – affermano il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito e il responsabile Cgil Potenza del settore Oli e gas, Emanuele De Nicola – Il presidio del 118, che era stato spostato nel centro del comune di Viggiano, torna dunque dove era logico fosse, tenuto conto della delicata attività del Centro Oli e della posizione logisticamente più vantaggiosa per l’intera valle.
La nascita del presidio del 118 nell’area industriale della Val d’Agri – ricordano i dirigenti sindacali – risale al 2012 grazie alla battaglia di sindacati e lavoratori proprio per garantire maggiore sicurezza sul luogo di lavoro, inserendo lo stesso anche negli accordi di sito Eni successivamente sottoscritti. Come Cgil contestammo dunque fin da subito la decisione assunta due anni fa di spostare il presidio sanitario, frutto esclusivamente di strumentalizzazioni politiche.
Ringraziamo pertanto i sindaci che si sono uniti in questa battaglia e le istituzioni regionali che hanno accolto l’istanza della Cgil e dei lavoratori, mettendo finalmente fine a questa annosa questione e rimettendo al centro la sicurezza sul luogo di lavoro, resa sempre più precaria anche dai cambiamenti climatici e dalle eccezionali ondate di calore che mettono ulteriormente a rischio la salute dei lavoratori”.


