Stellantis, Melfi: “a settembre si passa a un solo turno”
Da due a uno, secondo i rumors. “E faremo la mattina, senza maggiorazioni”
È un rumor che corre di bocca in bocca già da qualche giorno. Dai ‘piani alti’ alla catena di montaggio, ma rigorosamente senza i ‘crismi’ dell’ufficialità. Deve rimanere ufficioso, ancora per qualche giorno. La notizia sarebbe il passaggio ad “un solo turno” nel mese di settembre. “Il turno su cui quasi sicuramente lavoreremo – svela una fonte aziendale – é quello della mattina. Così l’azienda può risparmiare anche su condizionatori e maggiorazioni”. Questione di risparmio e di profitto evidentemente. Ma sullo sfondo c’è anche una palpabile incertezza del mercato. “Stiamo producendo auto non sapendo ancora bene per chi, visto che sono costose e non si è capito a chi interessano davvero”.
Dal lancio della Compass, lo scorso inverno, sembra essere trascorsa una vita. Si passò prima a due turni e poi ad un terzo, la notte, solo per Verniciatura, Lastratura e Plastica. La Compass pareva allora il cavallo su cui puntare per la risalita produttiva. A distanza di pochi mesi, al rientro dalla pausa estiva, é diventata la Ds7 il nuovo ‘cavallo’ di battaglia. Almeno al momento. Vedremo. Fatto sta che un eventuale passaggio ad un solo turno, ridimensionerebbe, e non poco, le aspettative della classe operaia. “Così lavoreremo massimo due settimane al mese – ipotizza la nostra fonte – e visto che spesso ci sono stop dall’oggi al domani, non è neanche chiaro quanti giorni a settimana saremo sulla linea, quando è il turno della tua squadra”. In soldoni vuol dire più Cassa integrazione. Quella attuale copre fino a dicembre 2026. Seguiranno altri rinnovi.
E un portafoglio sempre più svuotato dall’inflazione e dalle poche giornate in linea. “Venerdì 28 ne sapremo di più, ma il passaggio ad un solo turno sembra molto più che un’ipotesi”, si sbilancia la fonte. Incrociando altre fonti e interpellando altri operai, a tutti è giunta la stessa voce. “A settembre si tornerà ad un solo turno”. Staremo a vedere se e quando giungerà l’ufficialità e l’ok dai ‘piani’ superiori. Questione di ore.







