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Stellantis, Melfi: “Neanche il tempo per andare in bagno”

La ripartenza ‘flash’ tra Logistica e Magazzino. “Ritmi impossibili, nessuno che controlla. Non ce la facciamo”

“Neanche il tempo di mangiare un tramezzino nella pausa o di andare in bagno”. È una denuncia a tutto tondo quella che ci viene inoltrata da un lavoratore di Melfi che opera nello stabilimento Stellantis, alla Movimentazione merci e che ha fatto il turno di mattina. Tra Logistica e Magazzino nei primi 3 giorni di rientro dalle ferie è stato pagato il prezzo maggiore. Ecco perché. “Avevamo chiuso a luglio a 150 auto a turno, in questi primi 3 turni di agosto la velocità è stata invece di “196”, assicura. Quasi “50 auto” in più ma “senza aggiungere altro personale” al lavoro.

“Non so se al Montaggio i colleghi ce l’hanno fatta senza problemi, ma per noi che portiamo materiale su e giù per la fabbrica è stato drammatico”. Tradottisti, bullisti, carrellisti. Per loro il lavoro più duro, almeno in questi giorni. “Abbiamo 3 pause di 10 minuti a turno, non siamo riusciti a sfruttarne neanche una, se ti fermavi non stavi più al passo con le operazioni da fare”, spiega. “Avevo portato un tramezzino da casa e non sono riuscito neanche a dare un morso – si apre l’operaio – inoltre per andare in bagno ti devi fermare col mezzo a ridosso dei wc, sennò perdi troppo tempo e non ce la fai con le consegne”. Segnala inoltre un problema collegato a queste corse affannose per rifornire le linee. “Se vai in affanno e devi correre puoi investire qualcuno che ti esce all’improvviso davanti, nei corridoi, da dietro un pilastro, può essere molto pericoloso”. Infine, segnala l’assenza di controlli. “Non ho visto neanche un nostro rappresentante in questi giorni a vedere cosa accadeva tra Magazzino e Logistica. Ci hanno lasciati in condizioni difficili da gestire”.

Lunedi prossimo (24 agosto), intanto, è stato decretato un altro fermo produttivo per mancanza componenti. La corsa a rifornire le linee riparte martedì. “Spero che cambi qualcosa in meglio per noi, me lo auguro, ma non ne sono convinto”, conclude. Infine conferma, tra le righe, che sarebbe la Ds7 l’auto che si vede di più sulla linea in questa ripresa d’agosto, seguita dalla Nuova Compass, ma a ritmi minori. Spazio anche alle Ds8 (poche) e alle prime Lancia Gamma.