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Una pista da sci sintetica anche a Calvello: e non è uno scherzo
Lavori alla pista binario

Dalla prossima settimana partiamo con una nuova inchiesta, questa volta indaghiamo su quanto sta accadendo nel piccolo paese situato nel cuore del Parco dell’Appennino Lucano. Lavori e appalti: dal geoparco alla pista binario, stesso copione di Abriola

Anche a Calvello l’Amministrazione Comunale intende costruire una pista da sci sintetica. L’unico atto ufficiale concreto, al momento, è la Deliberazione di Consiglio comunale n. 9/2026 del 30 aprile 2026, pubblicata all’albo come PAP-00385-2026 del 14 maggio 2026.

Con quella delibera il Consiglio ha approvato la scheda del P.O. Val d’Agri, Fase 5, destinando 900 mila euro alla “realizzazione di una pista da sci in materiale sintetico, lotto 1”. A soli 14 chilometri dall’altra pista sintetica prevista ad Abriola, dove i lavori sono già iniziati. In progetto piste sintetiche anche ad Avigliano e chissà dove. Ma da oggi ci occupiamo di Calvello.

La scheda parla di un primo lotto funzionale di appena 79 metri, dentro un’idea complessiva molto più grande, che lo stesso sindaco ha indicato pubblicamente come opera da circa 5 milioni di euro, non sappiamo sulla base di quale studio. Successivamente, in interviste e comunicazioni pubbliche, il sindaco ha sostenuto che sarebbero stati già individuati altri 400mila euro, portando quindi il primo lotto a 1,3 milioni.

Al momento non sarebbe nemmeno chiara la localizzazione prevista per realizzarla. La scheda parla genericamente di area collegata al Geoparco e di zona lungo contrada Foresta, ma non esiste ancora un progetto tale da consentire immagini attendibili.

Il problema, a quanto pare, è che si starebbe procedendo in senso contrario. Prima si impegnano 900mila euro pubblici, poi si narra di un’opera da 5 milioni, a ancora dopo si annunciano altri 400mila euro di risorse destinate al progetto. Tuttavia, al momento, sembra che manchi il documento principale: uno studio serio, pubblico, verificabile. Non abbiamo riscontrato un vero business plan. Non sono chiari i costi complessivi attendibili, costi di gestione, modello gestionale, ricavi previsti, analisi del bacino turistico, sostenibilità economica,  valutazione reale dell’utilità dell’opera. Solo frasi fatte e ipotesi campate in aria finalizzate a giustificare una spesa.

Il rischio concreto è che quei 900mila  euro servano soprattutto ad aprire la strada a studi di fattibilità, progettazioni, incarichi tecnici e verifiche, magari sempre nella solita Rete di professionisti e società che già ruotano intorno alle opere pubbliche comunali. Stesso giro, stesso metodo, già descritto nella nostra inchiesta su Abriola (ancora in corso).

Ad ogni modo, leggendo la scheda per la richiesta del finanziamento a valere sul  Programma Operativo Val d’Agri – Camastra – Sauro – Melandro, emergono chiaramente non solo le intenzioni del Comune, ma anche una certa superficialità con cui vengono spiegate.

L’intervento strategico è rappresentato dalla realizzazione di una pista da sci sintetico, quale infrastruttura innovativa capace di generare nuove opportunità di sviluppo turistico, sportivo ed economico per il territorio comunale.

L’opera si inserisce in un’area a prevalente vocazione agricola e si collega funzionalmente con l’area “Geoparco” in fase di realizzazione, contribuendo alla creazione di un sistema integrato di offerta turistica. Essa si configura come un polo attrattivo in grado di intercettare flussi durante tutto l’anno, superando i limiti della stagionalità e rafforzando l’immagine del territorio. 

La pista, insieme al Geoparco e alle altre iniziative di richiamo, rappresenta un attrattore strategico capace di generare flussi turistici durante tutto l’anno e di incrementare la domanda di beni e servizi, a vantaggio delle attività artigianali e commerciali. 

VOGLIONO FARE LE COSE IN GRANDE

Nella scheda di aggiornamento scrivono:

L’amministrazione comunale del Comune di Calvello intende realizzare una pista sintetica sulla quale svolgere degli sport invernale nel territorio del comune di Calvello. Tale pista sarà realizzata in un’area prettamente agricola e si andrà a collegare con l’area “geoparco” in fase di realizzazione.

La pista totale avrà una lunghezza complessiva di circa 1.000 mt ed una larghezza di 15 mt e sarà affiancata da un impianto per la risalita, a tappeto e a seggiovia, degli utenti che utilizzeranno la citata pista. Vista la complessità dell’opera e l’onere economico che ne deriva, tale pista sarà realizzata tramite tre lotti funzionali. Il primo lotto che sarà oggetto di tale scheda avrà una lunghezza totale di 79 mt e si realizzeranno le seguenti componenti:  Area scuola;  nastro trasportatore;  pista da sci;  piste Tubby (tre rettilinee e una con due curve paraboliche); impianto di nebulizzazione.

Ci fermiamo qui, questa è una semplice anticipazione della nostra nuova inchiesta. Continuate a seguirci. A presto.

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