Blocco al Data Center della Regione: qual è la verità?
Lo chiamano inconveniente tecnico, dicono che non dipende da attacchi hacker esterni, ma qualcosa non quadra
Da una nostra ricerca in queste 72 ore abbiamo scoperto qualcosa di strano, per usare un eufemismo. Intanto, i tempi con cui è stato ufficialmente reso noto “l’inconveniente tecnico”, non ci convincono. In aggiunta la questione apre all’ipotesi di un vero e proprio attacco hacker esterno.
Ieri, lunedì 28 settembre, arriva una nota con cui l’ufficio stampa annuncia, via WhatsApp, che “In queste ore si sta verificando un blocco tecnico al Data Center della Regione Basilicata che sta interessando l’operatività dei principali sistemi informatici regionali. A causa dell’inconveniente tecnico, non dipeso da attacchi esterni di hacker, nella giornata di oggi si potranno riscontrare ritardi o disservizi nell’erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria, con particolare riferimento alle attività ambulatoriali e agli esami di laboratorio nelle strutture sanitarie e nei presidi territoriali della regione. I tecnici della Regione e la società di gestione dell’infrastruttura sono al lavoro fin dalle prime ore della mattina per individuare la causa del guasto e completare il ripristino delle apparecchiature nel più breve tempo possibile.”
Ebbene, già domenica mattina, cioè il giorno prima dell’annuncio abbiamo riscontrato l’impossibilità di accedere al sito istituzionale della Regione. E abbiamo immediatamente segnalato la circostanza. Se qualcuno monitora il Data Center certamente ha scoperto il blocco almeno domenica 27 settembre. Intanto da lunedì crescono i disagi per i cittadini soprattutto nelle operazioni del comparto sanitario, quello più colpito dal “guasto”. Tuttavia, a noi risulta che già da mercoledì 23 settembre si sono affacciate anomalie sul sistema informatico emerse all’interno del sito istituzionale della Regione.
LE ANOMALIE: IL KRAKEN
Dunque sembra che il sito e l’intranet della Regione siano inaccessibili da giorni. Perché? Un segnale era evidente già da mercoledì. Nel campo “Amministrazione trasparente” appare una parola, “Kraken”, prima inesistente. Che cosa significa? Si tratterebbe di un ransomware, un tipo di malware che cripta, blocca o cancella l’accesso a un dispositivo o cifra i file personali o aziendali, magari chiedendo un riscatto in denaro per ripristinare la situazione. Esistono tecniche hacker denominate “Kraken” che sfruttano i servizi nativi di Windows (come il sistema di segnalazione errori WerFault.exe) per iniettare codice dannoso direttamente nella memoria del PC, evitando i controlli degli antivirus tradizionali. Scoperta originariamente nel 2008, è stata una delle più grandi reti di computer infetti (botnet) al mondo. Veniva usata per inviare miliardi di email di spam e rubare informazioni. Versioni più recenti scritte in linguaggio Go (Golang) vengono usate per rubare dai portafogli di criptovalute.
Ecco che cosa abbiamo trovato all’interno del sito istituzionale, tutto in lingua russa.
Abbiamo provato a tradurre:
“KRAKEN… – la più grande piattaforma privata nei paesi CSI (Comunità degli Stati Indipendenti) e nella Federazione Russa! Il nostro marketplace offre una serie di funzionalità uniche…”
“Tuttavia, l’accesso a Kraken può essere difficoltoso a causa dei blocchi, pertanto i partecipanti al mercato utilizzano mirror e altri link alternativi. NA…”
“… Kraken — uno dei marketplace più famosi e affidabili del darknet … PEC: AOO-giunta@cert.regione.basilicata.it C.F. 80002950766….”
“⚠️ Nota di sicurezza: Si tratta di spammer inde Xing (SEO poisoning): degli hacker hanno compromesso alcune pagine del sito istituzionale della Regione Basilicata per far indicizzare da Google testo in russo che pubblicizza un noto sito illegale del darknet (Kraken). Non cliccare sui link.”
Che ci fa sul sito della Regione quella parola, Kraken, seguita da messaggi in lingua russa?
LE ALTRE DOMANDE
Ora, a questo punto della vicenda, è possibile sapere chi e come fa monitoraggio del Data Center? E Perché ci si è accorti del problema soltanto domenica mattina, 27 settembre? Perché ci si è precipitati ad escludere un attacco hacker sin dal primo comunicato ufficiale diramato tra l’altro in ritardo? E da ultimo, questa storia del Kraken ha impattato sul sistema informatico o no?
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