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Il naufragio dell’Utopia, il libro di Gianni Palumbo al Cecam di Marconia

Il volume ripercorre la storia del naufragio del piroscafo con a bordo emigranti delle regioni del Mezzogiorno diretti a New York

Sabato 19 settembre 2026, alle ore 18:30, nella sede dell’Associazione Culturale Ce.C.A.M., in Piazza Elettra, a Marconia, sarà presentato il libro L’Utopia tra le nebbie della memoria Appunti di un naufragio (Marotta&Cafiero editori) di Gianni Palumbo.

Dopo i saluti di Antonio De Sensi, assessore alla Cultura Comune di Pisticci e Giovanni Di Lena, presidente Associazione Culturale Ce.C.A.M., interverranno Michele Durante già direttore Archivio di Stato di Taranto e Gianni Palumbo, autore del volume.

Un piroscafo, l’attraversamento del mare di Alboràn, l’ultimo pezzo di Mediterraneo arrivando a Gibilterra, una tempesta più o meno improvvisa, metà della Royal Navy mal ancorata nella rada del porto del protettorato inglese, una manovra azzardata del capitano John Mc Keague, la spinta improvvisa del mare sull’ariete sottomarino di una corazzata inglese, lo squarcio a poppa. È così che affonda Utopia, piroscafo della Compagnia di navigazione inglese Anchor Line, la sera del 17 marzo 1891. Trasportava emigranti delle regioni del Mezzogiorno a New York. Era iniziata la grande emigrazione italiana verso il continente americano. L’utopia di un sogno che si infrange tra i morosi a Gibilterra. Un lungo silenzio durato centotrent’anni prima del riaccendersi dell’attenzione per una tragedia remota che ha sepolto quasi seicento uomini, donne e bambini.
La storia di questo drammatico naufragio è riemersa da un’imponente mole documentale ricercata in archivi di mezza Europa, arricchendo e sovvertendo la scarna narrazione bibliografica sul tema.

Gianni Palumbo è fumettista, team leader di BioPhilia Group, che presiede dal 2009. È componente della Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello” e del Centro Indipendente Studi dell’Alta Valle del Volturno. È stato Ispettore archivistico onorario per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 2016 al 2020. Ha scritto alcune sceneggiature per la trasmissione radiofonica Wikiradio di Radio3 Rai. Collabora con diverse testate giornalistiche ed è autore di libri e articoli su riviste scientifiche e divulgative.