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Montagna di Viggiano: lavori in corso, ma dove sono le autorizzazioni?

Da oltre un anno, sulla Montagna Grande, scavi, acciaio e cemento, con i soldi del petrolio: la chiamano “compensazione ambientale”

A differenza di altre stazioni sciistiche regionali che hanno fatto ricorso a finanziamenti della Regione Basilicata o a fondi nazionali, il Comune di Viggiano ha scelto di investire autonomamente le proprie risorse di bilancio (derivanti in gran parte dalle royalties petrolifere della Val d’Agri) per sostenere la spesa dell’appalto integrato. Soldi dell’Eni che riguardano le compensazioni ambientali dirette. Oggi cominciamo ad occuparci di una delle ultime iniziative che dovrebbero “compensare l’ambiente”. Con qualche dubbio.

Parliamo dei lavori di ammodernamento impianti di risalita Montagna grande ad opera del comune di Viggiano. Importo a base d’asta, 2.600.905,37 importo aggiudicato 2.600.905,37. L’11 settembre 2024 l’avvio della procedura di gara aperta dell’appalto integrato per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione lavori dell’intervento. Il 27 novembre 2024 vengono aggiudicati i lavori. Il 28 ottobre 2025 iniziano i lavori il cui termine era previsto entro 240 giorni.

L’intervento riguardava l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di riposizionamento della sciovia “Monte della Madonna” sul tracciato della sciovia Baby e della realizzazione di una nuova seggiovia al posto della sciovia “Monte della Madonna” che sarebbe stata riposiziona in località “Fontana dei Pastori” nel Comune di Viggiano.

Quindi, leggiamo nelle carte, “i lavori intervengono sugli impianti funiviari. In particolare si prevede il riposizionamento dell’attuale sciovia Leitner, di 462 metri, denominata ’’Monte della Madonna’’ lungo il tracciato dell’altra sciovia denominata “Baby Viggiano’’ che era di 246 metri. Infine sul tracciato della sciovia oggetto di riposizionamento si prevede la realizzazione di una nuova seggiovia biposto, nuova di zecca, di 445 metri, ad agganciamento fisso per il trasposto di soli sciatori in salita.

“La programmazione degli interventi – leggiamo sempre nelle carte –  nasce prioritariamente dalla necessità di voler rilanciare tutto il comprensorio sciistico considerando in particolare che la sciovia denominata Baby Viggiano, presenta un’avanzata età della struttura e, di conseguenza, l’obsolescenza delle sue componenti impiantistiche e tecnologiche, ne rendono necessaria la sua sostituzione. La realizzazione della nuova seggiovia rappresenterà in particolare un obiettivo primario ai fini della valorizzazione ed il rilancio turistico sia della montagna grande di Viggiano che di tutto il territorio limitrofo.”

Il progetto è in corso di realizzazione nella Zona Speciale di Conservazione ZSC- IT9210180, “Monte della Madonna di Viggiano” e nella Zona di Protezione Speciale ZPS IT9210270 “Appennino Lucano, Monte Volturino” ricadenti entrambe del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano- Val D’agri- Lagonegrese.

Le fotografie che mostriamo, scattate in  questi giorni, rilevano consistenti scavi e la realizzazione di piloni mentre, al momento, non conosciamo la quantità di alberi che sono stati abbattuti ed altri eventuali lavori effettuati.

Leggiamo nelle carte,  che “il comune di Viggiano ha acquisito i pareri ambientali all’esecuzione dei lavori sulla base del presente progetto definitivo.”

La prima domanda transitoria

Da quanto dichiarato il Comune di Viggiano avrebbe acquisito tutti i pareri ambientali. Bene. Il problema è che di questi pareri non abbiamo trovato traccia. Sarà un nostro limite. Tuttavia, per sciogliere ogni dubbio sarebbe opportuno che il Comune, la Regione Basilicata, l’Ente Parco e tutti gli altri soggetti pubblici eventualmente coinvolti rendano pubblici i pareri paesaggistico, di incidenza ambientale e di impatto ambientale. Se esistono dove sono?

La seconda domanda transitoria

E’ possibile che in una gara aperta il Rup sia anche Commissario di gara e poi direttore dei lavori? La gara aperta è stata bandita come appalto integrato, perciò pare che in questo caso il Rup non possa assumere anche il ruolo di direttore dei lavori. Ci spiegate? Grazie mille per il tempo che vorrete dedicarci.

Qui le foto dei lavori in corso, fatevi un’idea Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso Montagna Grande, lavori in corso

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