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Internet fisso: come scegliere il provider in sicurezza

Quando si decide di stipulare un contratto di Internet fisso, bisogna fare molta attenzione alle truffe, che purtroppo ci attendono sempre dietro l’angolo. Ci sono i dati a conferma di ciò: stando alle ultime ricerche, infatti, da un lato il 38% dei consumatori desidererebbe attivare un nuovo contratto per la telefonia per risparmiare, ma dall’altro soltanto il 15% del campione riesce a raggiungere questo obiettivo. In sintesi, spesso le premesse sulla convenienza non corrispondono poi alla realtà. Ecco perché oggi vedremo come difenderci dai raggiri.

Sì alle offerte, a patto che il provider sia serio

Se avete trovato delle proposte vantaggiose e le state valutando, assicuratevi che il provider sia anche serio, affidabile e rispettabile. Come fare? Tra i vari player di mercato che propongono offerte Internet per la casa c’è Linkem, ad esempio, che ora è in HTTPS, indice di maggior sicurezza. In tal senso, meglio evitare tutti i portali sprovvisti di HTTPS e di protocollo SSL, dato che questi ultimi garantiscono una trasmissione criptata dei dati sensibili, come la carta di credito. In sintesi, mettono al riparo dal rischio di intercettazione da parte di terzi.

Attenzione al problema del phishing

Alle volte capita che gli operatori inviino delle proposte via mail, anzi, succede abbastanza spesso. Qui bisogna fare attenzione e verificare che la fonte della mail sia attendibile, per via del rischio di cadere vittime del phishing. Di cosa si tratta? Questa truffa punta a spingere gli utenti a cliccare sul link fornito in mail, spacciandolo per ufficiale. Chi è vittima del tranello, fa login sulla piattaforma fake inserendo i propri dati sensibili, che verranno registrati dal sito e utilizzati per raggiri o furti. Di conseguenza, mai cliccare sui link nella posta elettronica, senza aver prima fatto un controllo.

Dal telefono al finto consulente

È la truffa più classica in assoluto, ma anche una delle più efficaci, perché spesso mira a colpire persone come gli anziani. In cosa consiste? Intanto il finto consulente prende contatto con l’utente via telefono, presentandosi come dipendente di un certo operatore. Dopo di ciò, viene organizzato un incontro e lì il truffatore inizia ad elencare una serie di offerte molto vantaggiose, per ingolosire la propria vittima. Qual è lo scopo della truffa? Dipende dalle opportunità, perché il falso consulente potrebbe carpire in questo modo i dati della carta di credito dell’utente. In altri casi, potrebbe anche tentare di svaligiare la casa o comunque di studiarla, come sopralluogo prima del furto vero e proprio.

Infine, i costi nascosti

Mai accettare una proposta senza aver prima letto con attenzione il contratto, dato che si potrebbe cadere vittime della truffa dei costi nascosti. Fra questi troviamo ad esempio le spese di attivazione, il prezzo del modem a noleggio, o i rincari che scattano dopo il primo anno.