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Legumi, quali fanno meglio alla salute?

Alimenti naturali, sani, che fanno bene alla salute: da sempre si sente dire, in qualsiasi dieta, di abbondare con i legumi. Che possono essere adatti sia a ricette invernali, più calde e pesanti, che a piatti estivi freschi e leggeri.
Sono tantissimi i legumi presenti in natura, tutti accomunati dal fatto di essere ricchi di nutrienti specifici che sono alla base del nutrimento dell’uomo fin dai suoi albori. In generale i legumi sono semi commestibili di piante che provengono dalla famiglia delle Leguminose.
Sono passati alla storia come un cibo povero, alimento ascrivibile alla tradizione popolare ma estremamente ricchi di sostanze benefiche per il nostro organismo. Andiamo a vedere quali sono i legumi più apprezzati e maggiormente ricchi di nutrienti aiutandoci con un articolo di approfondimento sul tema uscito tra le notizie di mwinda.it.

La carne dei poveri

Li chiamano la carne dei poveri, proprio per evidenziare la semplicità dell’alimento e la sua vocazione popolare. Tuttavia riescono ad avere proprietà nutritive alla pari, se non migliori, della carne stessa.
I più noti sono i fagioli, le fave, i piselli, i ceci, i lupini, le lenticchie, la soia, le cicerchie, le arachidi: tutti alimenti ricchi di fibre ed estremamente sazianti, altro elemento che li rende adatti per una dieta in quanto possono rappresentare, da soli, un pasto intero.
Tra i benefici per l’organismo va ricordata la capacità di regolarizzare l’intestino, di proteggere la mucosa intestinale, di prevenire patologie autoimmuni; un consumo regolare di legumi porta inoltre ad un rischio più basso di malattie cardiovascolari ed obesità, diabete, cancro.
Ma alcune sostanze nutritive presenti in molti legumi, come ad esempio i polifenoli, sono anche potenti antiossidanti; inoltre un uso frequente di questi alimenti viene associato ad una riduzione del colesterolo cattivo e dei trigliceridi.

Come cucinare i legumi

In sostanza non c’è che l’imbarazzo della scelta vista la quantità di legumi presenti in natura. Il loro consumo costante poi, come detto, apporta benefici di varia natura; ma attenzione a cucinarli nel modo corretto onde evitare di disperdere questa capacità.
Importante eseguire il cosiddetto ammollo, i cui tempi variano a seconda del legume che si sta consumando; stessa cosa dicasi per i tempi di cottura, assolutamente da rispettare. Evitare poi di associare i legumi alla carne, alle uova ed in genere ad altri cibi ricchi di proteine. Seguendo questi semplici consigli è possibile inserire in pianta stabile i legumi nella alimentazione abituale per trarne i massimi benefici in termini di salute.