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Polo oncologico al San Carlo di Potenza

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E’ stato completato in pochi giorni, senza disagio per gli utenti, il trasferimento del reparto di Oncologia dal V al I piano del padiglione E. Nella nuova allocazione hanno trovato spazio anche nuovi ambulatori e una sala multimediale per la didattica e per il confronto sulle attività di ricerca e terapeutiche. Con il trasferimento nasce così un polo integrato, essendo collocato il nuovo reparto proprio al piano superiore al day hospital oncologico inaugurato circa due anni fa. Resta al V piano la struttura dell’hospice per la necessità di assicurare, a norma di privacy, un ingresso separato e riservato per i familiari degli ospiti. La nuova sala didattica sarà “inaugurata” lunedì prossimo 16 dicembre, con una sessione di studio dedicata al cancro ovarico, che è il sesto più diffuso a livello mondiale tra i tumori femminili ma, a causa della diagnosi tardiva che nei due terzi dei casi avviene in stadi avanzati, rappresenta la più comune causa di morte nell’ambito dei tumori ginecologici. Oggi le nuove terapie possono cambiare l’approccio e gli esiti della malattia: in quanto le strategie sono volte non solo a migliorare il tasso di guarigione, ma anche a ridurre il rischio di recidiva che nelle pazienti con stadio di malattia avanzato è molto elevato (circa il 90%). Nella sessione educazionale di questo incontro verranno illustrati e discussi gli interventi ed i più moderni protocolli di trattamento nel campo delle neoplasie a carico dell’ovaio per approfondire lo stato dell’arte del percorso diagnostico terapeutico. Successivamente, una sessione del programma sarà dedicata alla presentazione di situazioni cliniche emblematiche; per ottenere l’espressione ed il confronto fra tutti i partecipanti si utilizzerà il modello del “Clinical Game a snodi decisionali”, in un percorso che va dall’enunciazione della best practice alla definizione di un approccio terapeutico condiviso. La conclusione dell’incontro sarà dedicata alla definizione dei messaggi operativi e di applicabilità immediata nella pratica clinica. Un altro appuntamento formativo importante è fissato per giovedì 19 dicembre, all’auditorium dell’ospedale, un corso di formazione diretto dal professor Giorgio Scagliotti dell’Università di Torino, un luminare nel campo dell’oncologia polmonare e coordinato dal primario del San Carlo, Domenico Bilancia. Sebbene la ricerca abbia fatto progressi in campo diagnostico e terapeutico per quanto riguarda il tumore polmonare, i dati di sopravvivenza rimangono insoddisfacenti. “L’anticipazione della diagnosi – spiega il direttore sanitario del San Carlo Bruno Mandarino – è decisiva per migliorare il percorso di cura di questi pazienti. Abbiamo perciò aderito alla ricerca promossa dall’Istituto oncologico europeo di Milano e abbiamo già esaminato circa mille fumatori nel quadro del progetto Cosmos 2. I dati del nostro campione sono in media con le tendenze nazionali e la tempestività con cui è stato avviato il percorso terapeutico ci ha già consentito interventi su cittadini che ignoravano la presenza della malattia. E’ nostro interesse altresì, per confermare la presenza della nostra azienda nel campo della sanità del futuro, di dare continuità all’iniziativa”.

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