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Convenzione tra Ospedale San Carlo e candidata Pd, la precisazione del direttore sanitario

In un comunicato Antonio Picerno replica: Non c'è nessun nesso temporale tra l'avvio del servizio di navetta e la campagna elettorale per il voto del 4 marzo

“Non c’è nessun nesso temporale tra l’avvio del servizio di navetta nell’area ospedaliera e la campagna elettorale per il voto del 4 marzo. Ogni progetto complesso ha i suoi tempi tecnici e non si risolve certo nel giro di poche settimane. I primi contatti tra la PickMeApp e Aor San Carlo per attivare il servizio risalgono allo scorso mese di novembre. Dopo una prima fase di confronto tra la società proponente e l’ufficio tecnico per valutarne la fattibilità e definire gli interventi di supporto necessari, la società ha presentato una prima offerta tecnica il 1 dicembre e poi, recependo le nostre osservazioni, una seconda offerta l’8 gennaio e una terza e definitiva proposta il 29 gennaio. Da quel giorno ne sono occorsi altri venti soltanto per perfezionare l’iter amministrativo della convenzione.

“E’ noto – prosegue il direttore sanitario Antonio Picerno – che l’esigenza di assicurare un servizio di navetta nell’area ospedaliera è stata posta con forza da anni dalle associazioni di volontariato e dai cittadini, da quando la fermata degli autobus fu trasferita dall’ingresso principale all’altezza della stazione ferroviaria di Macchia Romana, perché le lunghe code di autobus in orari critici rappresentavano un problema di sicurezza per l’accesso al pronto soccorso. Questa è l’unica offerta che ci consente di venire incontro alle difficoltà degli utenti che affluiscono in ospedale e che spesso sono anziani e con problemi di deambulazione”.

“E’ il caso di ricordare – conclude il ds Picerno – che si tratta di un percorso sperimentale temporaneo, al termine del quale, in caso di valutazione positiva, procederemo a una gara per l’ affidamento del servizio. Siamo in presenza, comunque, di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato, visto che a carico del San Carlo graverà una compartecipazione del 55% sui costi complessivi”.

Fin qui il direttore sanitario del San Carlo.

La nostra precisazione

Per quanto ci riguarda non abbiamo ipotizzato alcun nesso temporale tra l’avvio del servizio di navetta nell’area ospedaliera e la campagna elettorale per il voto del 4 marzo. Abbiamo rilevato però la circostanza che l’amministratore delegato della società con la quale l’Aor ha stipulato l’accordo, è candidata del Pd. Le pare normale che la delibera di attivazione del servizio sia datata 19 febbraio? E cioè in piena campagna elettorale della candidata Pd nonché amministratrice delegata della PickMeApp srl partner dell’accordo? O meglio, le pare opportuno? Gradiremmo la risposta alla domanda che abbiamo formulato nell’articolo: “Potevate aspettare il 5 marzo?”

In attesa, cordiali saluti.

Giusi Cavallo