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Striscione con scritta “Fuoco ai Centri di permanenza per il rimpatrio”, tre denunce

I carabinieri hanno sorpreso cinque giovani, due sono fuggiti

Tre giovani donne, di età compresa tra 32 e 23 anni, sono state denunciate dai carabinieri che le hanno sorprese, insieme ad altre due persone ad affiggere uno striscione, nei pressi della sede di Confindustria Basilicata a Potenza, riportante la scritta in rosso e nero: “fuoco ai C.P.R.” (con riferimento ai centri di permanenza per il rimpatrio).

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di una pattuglia la notte del 25 aprile hanno notato cinque giovani, parzialmente travisati, intenti ad affiggere lo striscione. Alla vista dei militari i giovani si sono dati alla fuga, tre di loro, però sono stati bloccati a bordo di un’auto mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

All’esito ulteriori accertamenti, una delle giovani è stata trovata in possesso di 22 adesivi di forma circolare, riportanti una bandiera di colore rossa e nera e la scritta “Potenza antifascista”.

Al termine delle operazioni per le tre ragazze è scattata la denuncia a piede libero per i reati ex art. 110 e 414 del codice penale, ossia istigazione a delinquere, in concorso ed il sequestro sia dello striscione che degli adesivi.