Quantcast

Basilicata. Chi sono i politici lucani che hanno intascato il Bonus dei 600 euro?

La trasparenza nei confronti dei cittadini è un dovere inevitabile. Continueremo a provocare fin quando avremo risposte

Se il silenzio – come diceva qualcuno – è la forma più alta della parola, allora dobbiamo elevarci a quell’altezza per capire le ragioni per cui i consiglieri e gli assessori regionali tacciono sulla faccenda del bonus Inps. Quel silenzio può voler dire, non per tutti, ma probabilmente per alcuni, che i 600 euro sono stati intascati. Per saperlo con certezza dobbiamo continuare a provocare e fare qualche nome.

Tutti quelli che hanno una partita Iva per quale motivo non avrebbero dovuto beneficiare del Bonus?

Ed eccoli qua: da Gianni Rosa  a Vincenzo Acito a Gerardo Bellettieri, da Pasquale Cariello a Francesco Piro da Carmine Cicala a Francesco Fanelli, da Donatella Merra a Salvatore Margiotta da Salvatore Caiata a Pasquale Pepe a Gianluca Rospi.

Almeno loro dicano qualcosa. Il silenzio non fa domande, ma può darci molte risposte. Una è “sì hanno preso il Bonus”. Un’altra potrebbe essere “no, non lo hanno preso e stanno zitti perché non vogliono alimentare polemiche anti casta né mettere in imbarazzo i loro colleghi esponenti di partito che i 600 euro li hanno intascati”. Un’altra ancora: “l’azienda è una cosa la politica un’altra, non finanzio la mia azienda o la mia attività professionale con i soldi del mio lavoro politico”.

Su tutte le possibili risposte ci riserviamo un approfondimento se e quando lor signori si decideranno a rompere il silenzio. Diremo la nostra, quando lor signori capiranno che la trasparenza nei confronti dei cittadini è già una medaglia d’onore: bonus sì o no. Un po’ di coraggio suvvia!