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Emergenza sanitaria in Basilicata: ai cittadini bisogna sempre dire la verità

Qualcuno scrive che non è questo il momento delle polemiche. Qualcun altro sollecita forme di aiuto a Vito Bardi “perché da solo non ce la fa”. Eppure basta ascoltare il responsabile della task force nonché direttore del dipartimento Salute della Regione, Ernesto Esposito, per rendersi conto di una verità che ci tiene in ansia ormai da mesi

Qualcuno scrive che non è questo il momento delle polemiche. Qualcun altro sollecita forme di aiuto a Vito Bardi “perché da solo non ce la fa”. Eppure basta ascoltare il responsabile della task force nonché direttore del dipartimento Salute della Regione, Ernesto Esposito, per rendersi conto di una verità che ci tiene in ansia ormai da mesi.

La verità è che Bardi si fa aiutare, eccome! Anzi, dice e fa le cose che chi lo “aiuta” gli suggerisce di dire e fare. Uno dei problemi è proprio questo. Intorno a un presidente che appare sempre più con la testa nella campana, c’è gente inadeguata e senza coraggio. Una cerchia di isolazionisti che tiene alla larga le competenze tecniche, critiche, di coloro che oserebbero anche contraddirli. Vivono nella paura di svelare la loro inadeguatezza e nell’angoscia che le cose peggiorino. Il risultato è che la loro inadeguatezza è ormai evidente e le cose peggiorano veramente.

Scaricano le responsabilità su tutto e su tutti tranne che su se stessi. Per semplificare, è uso degli Esposito di turno, e dei suoi sottoposti “responsabili”, dare indicazioni e direttive senza verificarne a monte, in itinere e a valle l’applicazione. Il principio è tipico degli esperti di scaricabarile: “io l’ho detto e scritto quello che dovevano fare, se non lo fanno la responsabilità è loro, io ho dato indicazioni per l’approvvigionamento dei sistemi di estrazione, ma se la gara va deserta che colpa ne ho?” Per mesi hanno dato indicazioni e ordini anche sbagliati. L’organizzazione della gestione dell’emergenza è ancora precaria e le cose da fare sono sempre in corso da mesi: “stiamo facendo”. Un corno!

E no, la responsabilità è vostra. Se ordinate alle Asl o alle Usca o ai medici di famiglia di fare il pane, senza preoccuparvi di verificare la disponibilità di farina, la responsabilità rimane la vostra e di chi vi dice sempre sì pur sapendo di non poter impastare nulla.

E dunque, qui è sempre tempo di polemica, anzi la polemica è necessaria. Senza una critica costante dell’opinione pubblica questi signori dormirebbero più a lungo del solito. Ci dispiace ma noi riteniamo che la polemica sia un bene, per tutti. Dietro la storiella che non bisogna allarmare la gente, si nascondono molte inadempienze e giustificazioni inaccettabili. Ai cittadini bisogna sempre dire la verità. Ma Bardi, i suoi assessori, gli Esposito di turno non hanno mai fatto cenno a un’autocritica, mai hanno ammesso un errore. E noi di chi non sbaglia mai non ci fidiamo.