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Antincendio: dal Dipartimento Ambiente 260 mila euro per tutela biodiversità

La Giunta regionale ha approvato uno schema di convenzione con la Direzione regionale del Dipartimento Vigili del Fuoco che prevede il potenziamento dei servizi antincendio delle aree protette SIC – ZPS – ZSC estesi ai due litorali lucani con pattugliamento costiero e attività di salvamento

La Giunta regionale ha approvato uno schema di convenzione con la Direzione regionale del Dipartimento Vigili del Fuoco che prevede il potenziamento dei servizi antincendio delle aree protette SIC – ZPS – ZSC estesi ai due litorali lucani con pattugliamento costiero e attività di salvamento.

Le attività antincendio non possono non prescindere dalla tutela della biodiversità. Per questo motivo la Giunta regionale ha approvato uno schema di convenzione con la Direzione regionale del Dipartimento Vigili del Fuoco che prevede il potenziamento dei servizi antincendio delle aree protette SIC – ZPS – ZSC estesi ai due litorali lucani con pattugliamento costiero e attività di salvamento.

Secondo quanto previsto dalla convenzione dall’11 luglio al 22 agosto la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco garantirà, per il tramite dei Comandi Provinciali, tre squadre aggiuntive per l’Antincendio boschivo, composte ciascuna da cinque unità che garantiranno 12 ore di servizio giornaliero dalle 8 alle 20. Le squadre avranno carattere itinerante e, a richiesta della Sala Operativa Unificata Permanente, potranno riferirsi a Distaccamenti dei vigili del fuoco diversi, oppure essere impiegate per compiti di vigilanza nelle aree interessate da incendi boschivi. Nello stesso periodo sarà inoltre garantito il pattugliamento con mezzi acquatici e il salvamento lungo le coste lucane.

“Con questa convenzione – commenta l’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – la Giunta regionale stanzia ulteriori 260 mila euro per assicurare nel periodo estivo la massima tutela, per scongiurare il propagarsi di incendi e lo svolgimento illecito di attività che possano minare il patrimonio naturalistico soprattutto nelle aree prospicienti i due tratti di costa che bagnano il territorio lucano e la loro unione naturale garantita dal Parco Nazionale del Pollino. Tale provvedimento raccoglie anche le preoccupazioni espresse dai sindacati del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco circa la riduzione delle risorse e finalizza le attività alla tutela del patrimonio naturalistico esistente, soprattutto nelle aree prospicienti i due tratti di costa che bagnano il territorio lucano e la loro unione naturale garantita dal Parco Nazionale del Pollino”.