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Reddito minimo di inserimento: “Positive le risposte su pagamenti e continuità”

Cgil, Cisl e Uil chiedono che si cominci a lavorare su politiche attive del lavoro

Dopo  l’incontro di ieri al Dipartimento alle politiche di sviluppo, lavoro e formazione” in Regione Basilicata alla presenza dell’assessore Cifarelli per discutere ed affrontare le tante problematiche presenti circa la gestione dei lavoratori impegnati nei progetti del Reddito Minimo di iNserimento in una nota congiunta le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil di Basilicata esprimono parziale soddisfazione per quanto emerso.

Infatti – dichiarano i segretari generali Summa, Gambardella e Vaccaro – possiamo affermare che le criticità presenti in merito ai pagamenti ed alla prosecuzione dei progetti hanno trovato positivo riscontro.

Per le mensilità arretrate, la LAB ha dichiarato di essere pronta ad effettuare i pagamenti nei prossimi giorni per poi rendere strutturali quelli dei mesi successivi che saranno erogati entro la metà del mese successivo a quello lavorato. Diciamo che è un passo avanti importante per dare la necessaria tranquillità ai tanti lavoratori interessati”.

Inoltre, – continuano i segretari generali – siamo riusciti a scongiurare in “Zona Cesarini” il rischio che i lavoratori potessero fermarsi al termine dei tre mesi di avvio del progetto, concordando una proroga di 6 mesi per il Rmi e di cinque mesi per i TIS.

Una eventuale interruzione avrebbe determinato una situazione di grande confusione e di difficile gestione se pensiamo alle tante difficoltà che i lavoratori e le proprie famiglie vivono quotidianamente”.

Ma – concludono Summa, Gambardella e Vaccaro – la cosa di maggiore rilevanza ed interesse che è venuta fuori dalla discussione odierna è la condivisione, con la politica regionale, di attivarsi tempestivamente per avviare misure di politiche attive per gli ex lavoratori in mobilità in deroga.

Noi lo dicevamo da tempo che era necessario condividere una reale programmazione per mettere in campo azioni mirate per dare continuità agli impegni assunti in merito alla rioccupazione dei lavoratori della Categoria

A nel settore della cura del territorio e della prevenzione del dissesto idrogeologico. Nelle prossime settimane saranno calendarizzati incontri specifici tra le parti per i necessari approfondimenti tecnici al fine di dare rapida attuazione a questo percorso che potrebbe segnare una svolta storica per i cittadini e le famiglie lucane”.