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Infortuni sul lavoro, in Prefettura riunione della Conferenza permanente della provincia di Potenza

Delineate le azioni e le iniziative che saranno poste in essere per proseguire nella fondamentale opera di diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavori

Si è tenuta nella mattinata odierna, convocata dal Prefetto Giovanna Cagliostro, la riunione della Conferenza Permanente provinciale, dedicata all’approfondimento delle tematiche relative al fenomeno degli infortuni nei luoghi di lavoro che segue quella svoltasi lo scorso 5 aprile 2018, anche in considerazione del recente verificarsi di incidenti con esito mortale in provincia di Potenza.

Hanno partecipato i rappresentanti delle Forze di Polizia, delle Istituzioni e degli Uffici interessati, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e degli ordini professionali.

I lavori sono stati avviati dal Prefetto che ha ribadito l’importanza del rafforzamento delle misure di prevenzione attraverso iniziative volte alla diffusione dell’informazione e della formazione e ha comunicato che presso la Prefettura sarà costituito un Osservatorio Provinciale permanente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle malattie professionali, che avrà il compito di monitorare le varie iniziative che saranno di volta in volta assunte da tutti gli organismi che fanno parte dello stesso Osservatorio.

Sarà anche valutata la possibilità di istituire una borsa di studio alla memoria dei lavoratori lucani deceduti recentemente, con l’intento di consolidare il comune sentimento per la realizzazione della massima sicurezza nel lavoro.

Nel corso dell’incontro, coordinato dal Viceprefetto Vicario Maria Rita Cocciufa nella qualità di dirigente dell’Ufficio del Rappresentante dello Stato, sono state delineate le azioni e le iniziative che saranno poste in essere per proseguire nella fondamentale opera di diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavori, privilegiando l’informazione-formazione nelle scuole di ogni ordine e grado ed altre forme di comunicazione rivolte sia agli imprenditori che ai lavoratori.

Si è infine concordato di dedicare apposite sezioni dell’Osservatorio ai singoli settori produttivi, al fine di rendere maggiormente efficaci gli interventi da porre in essere per il miglioramento del “sistema” sicurezza del lavoro.