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Alsia, legge regionale sbagliata e non condivisa con i sindacati

I segretari lucani di Cgil, Cisl e Uil chiedono di sospendere con immediatezza la norma approvata

La discussione che si è aperta in merito alla legge regionale che supera il ruolo unico regionale con il trasferimento dei lavoratori dipendenti della Regione presso l’Alsia è sbagliata e non condivisa da parte di queste organizzazioni sindacali. Ad affermarlo i segretari di Cgil, Cisl e Uil Basilicata, Summa, Gambardella e Tortorelli.

In primo luogo-aggiungono i tre segretari- non comprendiamo la ratio della norma approvata dal Consiglio, di cui peraltro a tutt’oggi non si conosce il testo definitivo. Né meno grave appare la circostanza che si è provveduto ad approvare una legge in materia di personale senza alcun confronto con le organizzazione sindacali nelle specifiche sedi istituzionali a ciò deputate, che pure è stato debitamente richiesto per un ultimo tentativo di scongiurare una grave violazione dei diritti dei lavoratori.

Per questi motivi -concludono- è necessario con immediatezza intervenire sulla norma approvata sospendendone l’efficacia alla prima seduta utile del Consiglio regionale e nel contempo aprendo il necessario confronto con le scriventi e le federazioni di categoria.