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Troppi ‘sporcaccioni’, a Tito scatta l’ordinanza del sindaco

Il primo cittadino , Scavone, firma divieto di vendere e somministrare bevande in bottoglie di vetro e lattine

Un provvedimento a tutela della sicurezza delle persone e per preservare l’ambiente. Entra in vigore oggi un’ordinanza del Sindaco del Comune di Tito Graziano Scavone con la quale si ordina agli esercenti, a partire da oggi 21 giugno 2021 e fino al 12 settembre 2021, dalle ore 21:00 e fino all’orario di chiusura, il divieto di somministrare e vendere bevande in bottiglie di vetro e lattine.

La somministrazione dovrà, infatti, avvenire in bicchieri di carta o di plastica, nei quali le bevande dovranno essere versate direttamente da chi effettua la somministrazione o vendita, fatta eccezione per il servizio ai tavoli e per l’asporto. Il divieto di utilizzo di bottiglie di vetro o lattine per il consumo di bevande sarà, inoltre, esteso alle aree pubbliche e aperte al pubblico.

«Ringrazio innanzitutto gli operatori commerciali – ha commentato il sindaco Scavone in una nota – per la collaborazione che vorranno assicurare nell’eseguire le disposizioni ed i cittadini che con il loro comportamento responsabile contribuiranno a ridurre i pericoli per gli avventori ed a mantenere un adeguato decoro in particolare lungo i corsi urbani della città, interessati per i prossimi mesi da concessioni di utilizzo di suolo pubblico».

L’ordinanza è consultabile nella sua completezza, con le sanzioni previste in caso di violazioni ed i termini entro i quali presentare ricorso, sul sito istituzionale del Comune di Tito all’indirizzo: www.comune.tito.pz.it/ordinanza-bottiglie-di-vetro-e-lattine