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Unibas, gli studenti: il corso di laurea in ingegneria meccanica è la “cenerentola” della Scuola

“Non ci forniscono il software di disegno industriale necessario per l’esame”. E questa è solo una delle criticità segnalate dai ragazzi

Chissà come sono messi gli altri corsi di laurea all’Unibas, non abbiamo motivo di dubitare che funzionino nel migliore dei modi, sia dal punto divista didattico sia sul versante delle dotazioni strumentali. Abbiamo, invece, qualche motivo per dubitare del corso di laurea in ingegneria meccanica della Scuola di ingegneria (triennale e magistrale), per un semplice motivo: gli studenti non sembrano essere soddisfatti della loro esperienza e dicono che quel corso di studi  è la “cenerentola” della Scuola.

“Non esistono laboratori didattici e sono state soppresse le attività formative extracurriculari. Le attività didattiche sono state completamente stravolte al punto tale che corsi fondamentali per l’ingegnere meccanico, sono stati aboliti e sostituiti da corsi estremamente generici. Con il gioco ad incastro dei crediti formativi, siamo praticamente costretti a seguire il corso di “Qualità della didattica” che nulla ha a che fare con l’ingegneria meccanica. Pochi gli insegnanti, molti della triennale insegnano anche alla magistrale, e questo è un danno.”

“Ci chiediamo – continuano i ragazzi – che tipo di preparazione ci viene fornita e come faremo ad affrontare i colloqui di lavoro?” E aggiungono: “non abbiamo neanche le licenze dei software per uso didattico (necessari per sostenere gli esami). Software che tutte le università forniscono agli studenti, ma qui no. Si tratta del software di disegno industriale necessario per l’esame, non fornito, o meglio la licenza non è stata rinnovata.”

Contattato da noi al coordinatore della triennale, Donato Sorgente, abbiamo sottoposto in sintesi e con la massima precisione i rilievi critici degli studenti: a)  il corso di laurea in ingegneria meccanica è la “cenerentola” di Ingegneria; b) non ci sono laboratori attrezzati; c) soppressa ogni attività formativa extra curriculare; d)  le attività didattiche hanno subito uno stravolgimento: alcuni corsi fondamentali per Meccanica sono stati aboliti e sostituiti con corsi estremamente generici; e) per causa del sistema dei crediti gli studenti sono praticamente costretti a seguire il corso di “Qualità della didattica”; f) software di disegno industriale necessario per l’esame, non fornito, o meglio la licenza non è stata rinnovata.

La risposta testuale del coordinatore, professor Donato Sorgente: “Gent.mo Michele Finizio, la ringrazio per l’interesse mostrato verso il nostro corso di studio. Devo tuttavia riportarle che le segnalazioni riportate non trovano riscontro e sono in alcuni casi incongruenti con quanto stabilito nel manifesto degli studi e nel regolamento didattico e con le attuali modalità di erogazione degli insegnamenti del nostro corso di studio. Gli studenti, per poter esprimere la propria opinione, hanno tra l’altro diversi canali (di cui alcuni anche anonimi) messi a disposizione dall’Ateneo e che garantiscono e supportano la consistenza delle segnalazioni.”

Registriamo che, a fronte di rilievi critici precisi, la risposta è alquanto generica. Pazienza.