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Sanità, Crob: confermata la qualifica di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

La commissione di valutazione ha ritenuto soddisfatte le condizioni per la conferma

Il Ministero della Salute ha confermato il riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la disciplina di Oncologia al Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata. La conferma è contenuta nel decreto ministeriale del 9 giugno 2022, in corso di registrazione, in base a quanto verificato dalla commissione di valutazione durante la site visit del 14 giugno 2021. La commissione ha ritenuto soddisfatte le condizioni per la conferma della qualifica di Irccs.

“È con grande piacere e orgoglio che condividiamo un importante traguardo per il nostro Centro che è stato riconfermato ancora una volta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dal ministero della Salute” commenta il direttore scientifico dell’Istituto prof. Alessandro Sgambato.

Il rinnovo della qualifica è stato ottenuto a seguito della site visit effettuata da un’apposita commissione ministeriale e della valutazione della considerevole documentazione inviata sia prima che dopo. La Commissione ministeriale ha apprezzato le iniziative messe in atto e gli sforzi della direzione generale e scientifica dell’Istituto per potenziare e rilanciare l’attività scientifica dell’Istituto stesso.

“Un traguardo reso possibile grazie al fondamentale supporto della Regione Basilicata il cui sostegno sarà fondamentale anche nel futuro per continuare a perseguire l’eccellenza richiesta ad un Irccs” afferma il prof. Sgambato che prosegue “quello che serve adesso è continuare su questo percorso di miglioramento valorizzando le risorse già presenti in Istituto e puntando su energie e forze nuove che permettano di raggiungere gli obiettivi attesi dal Ministero e, soprattutto, da cittadini, pazienti e professionisti. La conferma della qualifica di Irccs rappresenta l’ennesimo riconoscimento del grandissimo lavoro che l’Istituto e i suoi professionisti portano avanti da anni per la presa in carico dei pazienti oncologici e per la ricerca, punto di forza di un ospedale che, pur non bloccando mai le proprie attività, ha risentito, negli ultimi anni, dell’effetto della pandemia Covid che è stata, comunque, affrontata proiettandosi verso nuovi obiettivi per dare speranze ai tanti pazienti che si affidano alle nostre cure”.