Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

A Venosa il Certamen di pittura paesaggistica nel ricordo di Edward Lear

Il 20 maggio con gli studenti dei licei artistici della Basilicata

Più informazioni su

Nella cornice del Parco del Reale di Venosa domenica 20 maggio si terrà il primo Certamen di pittura
paesaggistica con gli studenti dei licei artistici di Basilicata.

Il Certamen è intitolato a Edward Lear, illustratore, scrittore e viaggiatore inglese che a metà dell’ottocento visitò la Basilicata e Venosa lasciando una dettagliata cronaca e, insieme, una suggestiva veduta della città proprio dalla Valle del Reale, unica testimonianza visiva che a noi giunge dal 1800. 

Nell’autunno del 1847 – venerdì, 24 settembre – Edward Lear, trentacinque anni (è nato a Londra nel 1812), scrittore, paesaggista, illustratore e instancabile viaggiatore, giunge a Venosa. È già famoso nei paesi di lingua inglese oltre che come inventore di filastrocche ricche di humour, che vanno sotto il nome di Limerick (l’anno precedente ha pubblicato l’antologia A Book of Nonsense) come ritrattista e autore di tavole di ornitologia.

Ma si conquista fama internazionale soprattutto come viaggiatore: in Grecia, in Albania, in Corsica; e soprattutto in Italia, lasciandoci testimonianze preziose della sua incontenibile curiosità intellettuale e della acutezza dello sguardo di fine psicologo nei memorabili diari di viaggio, oltre che della sua raffinata sensibilità artistica che traduce in quadri di particolarissima bellezza.

È l’Italia che Edward Lear elegge la sua seconda patria: vi era spinto oltre che dalle suggestioni comuni ai viaggiatori che a partire dal 1700 hanno intrapreso il tour formativo nella nostra Penisola, da problemi di salute: la ricerca del clima mediterraneo per curare le ricorrenti crisi asmatiche ed epilettiche. Dal 1870 si stabilisce infatti a Sanremo dove morirà a settantasei anni nel gennaio del 1888.

Del soggiorno venosino, Edward Lear, tra il 24 e il 26 settembre, lascia una dettagliata cronaca e, insieme, una suggestiva veduta, unica testimonianza visiva che a noi giunge dal 1800.  In una delle giornate, sabato 25 settembre, Edward Lear si porta al Vallone del Reale. Da qui cattura l’immagine della Città e la restituisce in un dipinto di incredibile bellezza.

Proprio nel Vallone del Reale – oggi Parco del Reale – sono stati chiamati a raccolta giovani artisti per «Dipingere Venosa».

Sabato 19 gli studenti visiteranno la parte antica di Venosa.  Il giorno successivo saranno accompagnati al Parco del Reale. Qui trasferiranno sulla tela quanto l’occhio ha catturato esplorando la città.

Domenica, nel pomeriggio-serata la premiazione preceduta dalla lettura di pagine dal diario di viaggio relative al soggiorno venosino.

L’evento è promosso dall’Associazione “Parco del Reale”, con presidente il Antonio Osanna, che intende sostenere le attività del Parco e promuoverne l’ampliamento a tutto il Vallone del Reale che ha una superficie 10 volte superiore a quella del Parco fin qui realizzato e che misura circa 7 ettari.

L’ingresso al Parco, normalmente con pagamento di 3 euro a persona, sarà gratuito per la giornata del 20 maggio.

Più informazioni su