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Persone non autosufficienti: “Poche le risorse per l’assistenza domiciliare”

Macchia (Cisl) chiede che risorse siano incrementate

Incrementare le risorse destinate alla cura e all’assistenza delle persone affette da disabilità gravissima. A chiederlo è il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, che considera insufficienti le risorse stanziate dalla giunta regionale con la delibera n.1037/2018, pari a 3,6 milioni di euro. La misura prevede, in particolare, un contributo economico di 500 euro mensili come sostegno alle famiglie che prestano, direttamente o tramite collaboratori, assistenza a familiari affetti da disabilità gravissima e la presa in carico del beneficiario da parte del servizio sociale competente mediante un piano assistenziale individualizzato.

“Si tratta di una misura importante – osserva il sindacalista – che punta a sostenere la famiglia quale più importante istituzione di welfare sul territorio attraverso un progetto personalizzato e un contributo economico. Purtroppo, se consideriamo che i percettori di indennità di accompagnamento nella nostra regione sono circa 17 mila – continua Macchia – le risorse stanziate per l’assegno di cura dei disabili gravissimi allo stato attuale basterebbero a coprire una platea potenziale di appena 200 famiglie nel triennio 2018-2020.

Inoltre, consideriamo discutibile che il criterio di approvazione delle domande sia l’ordine di presentazione delle stesse; sarebbe, al contrario, auspicabile una distribuzione dei fondi in ragione della effettiva condizione economica delle famiglie, così come avviene per altre prestazioni socio-assistenziali, in modo da assicurare la massima equità possibile”, conclude Macchia.