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Regione Basilicata. Guai politici, la maggioranza si spacca

Incarico a Massimo Barresi. Zullino, Vizziello, Baldassarre e Quarto: “Non comprendiamo la posizione della Giunta regionale in questo momento storico”

In un comunicato alla stampa i consiglieri di maggioranza fanno riferimento alla delibera del 21 aprile u.s. con la quale si propone una nuova memoria difensiva al Tar sull’illegittimità della nomina del DG del S. Carlo Dr. Massimo Barresi. “Prima si promuove e poi si boccia”. Questione da affrontare sul piano politico e come maggioranza”

“Una posizione, quella assunta in questi ultimi giorni dall’assessore alla Sanità, Rocco Leone, in merito alla vicenda del procedimento in corso dinanzi al Tar sull’illegittimità della nomina dell’incarico del direttore generale del San Carlo di Potenza, Massimo Barresi, che desta stupore, soprattutto se si considera la delicata fase emergenziale legata al coronavirus in cui versa il nostro territorio. Una incomprensibile retromarcia a meno di 12 ore dall’udienza del Tar che avrebbe dovuto decidere sull’illegittimità della nomina di Barresi; nonostante le passate pubbliche dichiarazioni di apprezzamento sui risultati ottenuti, dopo una palese promozione, si boccia il DG”. A sottolinearlo il Presidente della IV C.C.P. Zullino, il Capo gruppo di Fratelli d’Italia Vizziello, il Capo gruppo di Idea Baldassarre ed il Capo gruppo di Basilicata Positiva Quarto, che fanno “riferimento alla decisione dell’assessore alla Sanità di imporre all’Avvocatura regionale nuove incomprensibili istruzioni difensive, ovvero di rimettersi alla decisione del collegio giudicante”.

“Il direttore generale del San Carlo – affermano i 4 – ha ricevuto pubblicamente e da più organi regionali, giudizi positivi sul suo operato. Risultati positivi anche in riferimenti al bilancio di esercizio del San Carlo chiuso non in pareggio ma in attivo. Una vicenda dai toni altalenanti, giunta al culmine della incomprensibilità durante l’ultima seduta della Giunta regionale, sfociata nella richiesta di proporre una nuova memoria difensiva, definendo ‘inopportuna’ la prima, presentata in data 17 marzo scorso e autorizzata proprio dal Dipartimento Salute a firma del DG Esposito.

“Ora però si generano pareri opposti, ma il rinvio dell’udienza offre alla giunta regionale ed al consiglio tutto, il giusto tempo per riflettere e valutare a tutto campo l’operato del DG, ma soprattutto riprendere da dove ci eravamo fermati, ovvero discutere politicamente in consiglio la mozione presentata dalla collega Sileo e mai discussa. Preferiamo non approfondire poi il tema secondo cui l’istituzione Regione, in ambito di qualsivoglia contenzioso, vada sempre difesa, a prescindere dagli assetti politici; questo onde evitare eventuali profili di responsabilità anche erariale dei deliberanti. Responsabilità politiche ed amministrative che non coinvolgeranno l’assessore Merra, risultata assente nello specifico deliberato Barresi”

Tra l’altro il momento di emergenza che stiamo attraversando ci rende tutti particolarmente sensibili a lavorare su argomenti prioritari e sarebbe necessario prendere in considerazione e non sottovalutare il modo in cui il dott. Barresi ha agito durante l’emergenza dimostrando grande responsabilità nella risoluzione delle problematiche sanitarie regionali.

“Buon senso avrebbe voluto – concludono i consiglieri –sempre pensando al momento di grande tensione che sta vivendo la sanità italiana, che si lasciasse il giudizio sulla questione nelle mani dei giudici. Ciò che si chiede a Barresi è di sorvolare su questo ennesimo attacco e di andare avanti, continuando ad operare con la stessa dedizione e responsabilità”.