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Total, Tempa Rossa, non se ne può più: ancora fiammate anomale e fumo nero

Ormai la frequenza di questi episodi è quasi giornaliera. Le diffide della Regione e l'arroganza della multinazionale

Fiammata anomala e fumo nero dalla torcia di sicurezza dell’impianto di Tempa Rossa. Il fenomeno persiste da ieri sera, e continua mattina. Si sente anche un forte e cattivo odore, ci dicono i cittadini della zona. Perché? Ormai la frequenza di questi episodi è quasi giornaliera. Che fine ha fatto l’App della Total che avrebbe consentito ai cittadini di verificare oltre i dati ambientali che riguardano qualità dell’aria, odori e rumore, anche notizi e avvisi con le risposte alle domande più frequenti? “L’informazione aperta e trasparente” sbandierata dalla multinazionale francese è finita nella nebbia.

totalLa fiammata del 25 gennaio

Il 18 gennaio un altro episodio, in seguito al quale, il 21 gennaio, la Regione ha chiesto alla compagnia relazione tecnica sulle cause che hanno determinato gli sforamenti. Rosa: “Nessun intento punitivo ma siamo fermi e determinati a richiedere il rispetto delle regole”

La Regione Basilicata, insomma, diffida la Total “dal porre in essere atti e comportamenti che possano reiterare la violazione del provvedimento di autorizzazione integrata ambientale e recare nocumento all’ambiente ed alla salute umana, provvedendo in tempi certi al ripristino delle corrette condizioni di esercizio dell’impianto ed all’ottemperanza delle prescrizioni di cui alla delibera della Giunta regionale n. 1888/20111”.

Staremo a vedere che cosa accadrà, fatto sta che dell’ennesima diffida la Total sembra non sapere che farsene. I dubbi sulla sicurezza dell’impianto di Tempa Rossa e sulle tecnologie utilizzate rimangono intatti.